Ritorna alla Homepage Annuncio Pubblicitario
Forex Forum
 
  Monday February 06 2012
 
 
Fapturbo - forex Trading system.

Home Page
Forex Contest Italia
Forex Contest Internazionale
Mercato Forex
GRAFICI VALUTE
EURO Real Time
NEWS
STRUMENTI
SITI FINANZIARI
CALCOLA FIBONACCI
MONEY MANAGEMENT
FX NEWS RSS
Forex Forum
Forex Trading Broker
AdmiralMarkets - Forex Trading Broker.

Forex Advisor
Forex Expert Advisor.
BORSA NEWS
CURRENCY CONVERTER
Currency Converter
Articoli correlati
EURO DEBOLE Stampa E-mail
Scritto da Forex Trading News   

BCE: TAGLIERA' I TASSI

Crolla il PIL: la BCE dovrà tagliare i tassi di interesse ancora. L’ economia dell’ Euro-zona, già in difficoltà durante la  prima  parte  del  2008,  è  affondata  nell’  ultimo trimestre dello scorso anno. Le stime preliminari del PIL mostrano una contrazione del dato annualizzato del  5,9%.  Questa  discesa  è  ben  maggiore  delle attese  da  parte  degli  analisti  e  la  peggiore  da quando è  iniziata  la  misurazione  del  PIL  aggregato dell’ Euro-zona (1995).

La  severità  della  crisi  finanziaria  è  tale  che  la  BCE non potrà non  agire nel prossimo meeting  ad inizio Marzo.  Del  resto  anche  le  grandi  economie  del vecchio  continente,  sebbene  solide  sotto  il  profilo finanziario,  sono  in  una  profonda  recessione industriale.  Il  PIL  d el  quarto  trimestre  della Germania  si  sarebbe  ridotto  su  base  annualizz ata dell’ 8,2%, mentre quello della Francia del 5,3%.
Occorre  dire  che  queste  stime  sono  solo  preliminari,  specifici  dettagli  sui  capitoli  di  spesa  non  sono  stati ancora stati  fatti,  tuttavia non  c’è dubbio  che la  situazione  è drammatica.  L’ Euro non  può  che risentire  di questa  situazione  e  appare  vulnerabile  sia  nel  breve  che  nel  medio  termine.  Anche  il  resto  del  mondo industrializzato  è  in  recessione  profonda, ma le  misure  di  stimolo adottate  in  alcuni  paesi  sembrano  poter aiutare  la  ripresa molto più  di quanto  non si stia facendo nell’ area Euro, in particolar modo negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.
L’ufficio  di  statistica  della  Germania  ha  constatato che  la  contrazione  del  prodotto  interno  lordo  è concentrata  particolarmente  negli  investimenti  e nell’export,  ma  a  risentire  della  stretta  al  credito  è soprattutto  la  produzione  di  beni  manifatturieri  di
qualità. La  produzione  industriale dell’ Euro-zona ha subito  in Novembre  un collasso dell’ 11,1% e quello più  specifico  della  produzione  di  macchinari  un declino  addirittura  del  22%.  Tutto ciò senza dubbio riflette  la  difficoltà  delle  imprese  ad  accedere  al credito per  investire  nella  produzione  e  nel rinnovo dei  macchinari, ed  è il  segnale  preoccupante  che  il sistema  bancario  ha  ridotto  drasticamente  i  prestiti per incrementare le proprie riserve monetarie.
Non  sorprende  invece  che  per  ora  la  spesa  dei consumatori stia reggendo alla crisi, dal momento  che la discesa  dei prezzi  dei  beni  di consumo sta  agendo in modo positivo. In Francia addirittura le spese personali dell’ ultimo trimestre del 2008 hanno registrato un aumento del 2,4% annualizzato, mentre in altri  paesi  per ora non  scendono  come ci si potrebbe aspettare.
In  un  contesto  di  recessione  globale.  Tuttavia  con  la  disoccupazione  che  sta  aumentando  e  con  l’  effetto della  riduzione  dei prezzi  che presto  o tardi  svanirà  è probabile  che anche  i consumi  al  dettaglio  potranno subire una forte riduzione nei mesi a venire.
L’  accelerazione  della  crisi  spingerà,  con  tutta  probabilità,  la  BCE  a  tagliare  ancora  il  costo  del  denaro, mentre  i  governi  dovranno  presto  o  tardi  fare  i conti con la  riduzione  delle  entrate  fiscali  per  contenere  l’ indebitamento  pubblico.  La  combinazione  dei  prossimi  interventi  sui  tassi  di  interesse  e  il  deterioramento delle  economie  dell’  Euro-zona  hanno  una  implicazione  negativa  per  l’  Euro.  Pertanto  riteniamo  che  la moneta unica  continuerà il  suo trend  di debolezza  nei confronti in  particolar modo del Dollaro  e delle altre valute  i  cui  tassi  di  interese  sono  già  prossimi  allo  zero,  come  Yen,  Franco  svizzero  e  in  parte  Sterlina inglese.   Consigliamo  di mantenere aperti gli short  di questi cross  contro Euro, pur con leva ridotta a causa del contesto di alta volatilità ed incertezza in cui ci troviamo. Simone Paolini.
__________________________________________________________________
SALEX - via Stelvio, 7 20025 Legnano (Milano) Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  www.salex.it
Tel +39 0331 455471 

 
< Prec.   Pros. >

FOREX CONTEST 2012

1 - CONTEST INTERNAZIONALE

      Dal 5 Febbraio ogni mese  

2 - CONTEST ITALIA 

      5 Marzo - 4 Maggio 

      Broker: ActiTrades  

      Iscriviti Adesso! 

   Ritorna alla HomePage

NEWS | GRAFICI VALUTE | FINANZIAMENTI | DOPPIO MINIMO | BORSAFOREX

Inizio pagina