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Mercato Forex - Dollaro debole dopo dati Usa. Nel forex come previsto il cambio euro-dollaro ritorna sopra 1,48, dopo un piccolo recupero del dollaro nella seconda parte della mattinata - a seguito della diffusione dei dati americani sul prelimare pil del primo trimestre e sulle rischieste di sussidio di disoccupazione. Alcuni cambisti prevedono debolezza costante per il dollaro.
Dati macro.I dati, entrambi peggiori delle attese - in particolare quello sulla crescita, che ha mostrato un rallentamento all'1,8% dal 3,1% contro stime per un 2% - di fatto confermano le inidcazioni fornite ieri sera dalla Fed, che hanno portato il biglietto verde sui minimi da 17 mesi sia sull'euro sia sulla sterlina. Mentre il 'dollar index', che riflette l'andamento del biglietto verde rispetto ad un paniere delle pricipali divise internazionali, ai livelli più bassi da tre anni a questa parte.
Fed.La banca centrale Usa infatti, delineando una politica moentaria fortemente espansiva ancora a lungo, ha parlato di una ripresa lenta nel paese e di un mercato del lavoro ancora in grave difficoltà.
Già stamane il cambio-euro dollaro aveva rotto al rialzo la soglia di 1,48, con un picco di seduta a 1,4881, salvo poi rallentare il proprio movimento d'apprezzamento in tarda mattinata, con quotazioni attorno a 1,4790 appena prima dei dati americani.
E ora sono numerosi gli operatori che ritengono probabile una risalita dell'euro-dollaro a 1,50, nonostante la presenza di una forte resistenza tecnica in area 1,49.
Sullo yen il biglietto verde è sceso in area 81,56 poco dopo la diffusione dei dati americani, da 81,76 immediatamente prima. Il forex si adegua alla debolezza del dollaro.
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